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Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Ci sarebbero tante cose da dire sull?Aceto Balsamico Tradizionale! Cosi tante che verrebbe spontaneo andare a fare una bella ricerca in rete, e rinviarvi a qualche sito (non mancherà di certo!) che spieghi per bene tutto... e invece (provateci anche voi), poco e niente. E allora non ci resta che attrezzarci noi con una paginetta dedicata all?Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e di Reggio Emilia, in cui spiegare un pò di cosa si tratta, della differenza con quello che viene chiamato aceto balsamico di Modena anche se e prodotto a Bolzano o a Catanzaro, di come si ottiene un prodotto cosi raro e particolare e irripetibile, delle sue caratteristiche chimico-organolettiche, e di come gustarlo in maniera appropriata. Qui vi vogliamo parlare invece di Michele e Mariangela Montanari, forse 50 anni in due, che hanno dedicato al bisnonno Alfonso (di qui il nome, la casa del nonno) la loro passione e la loro fatica: hanno ristrutturato la vecchia acetaia di famiglia (la vedete nella foto) a Vignola (si, il paese delle ciliegie dure grosse e croccanti!), e proseguono oggi la produzione di questo aceto balsamico tradizionale, aiutati dal loro amico Paolo Bortolotti. A Ca dal Non il ciclo produttivo e completo: dalla produzione del mosto ricavato dalle uve Trebbiano di proprietà, fino al confezionamento, com?è d?obbligo per legge, affidato al Consorzio dell?Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Il risultato e nel cucchiaino: color testa di moro lucente e brillante, densità sciropposa stupefacente, profumi e sapori inebrianti. Usatelo come e dove vi pare, finche ne avete: tanto e buono dappertutto. L?impiego migliore? Come digestivo, un cucchiaino, così in purezza.
Prezzo: € 98,01
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